Perchè il dolore va e viene: il corpo non è fragile, è ripetitivo.

Molte persone convivono con un dolore che compare, scompare e poi ritorna.
Questo andamento intermittente porta spesso a confusione e frustrazione: si fanno esercizi, trattamenti, pause… eppure il dolore sembra sempre tornare.

Dal punto di vista dell’approccio R.I.M.®, il dolore che va e viene raramente è casuale.
Nella maggior parte dei casi è il risultato di schemi di movimento ripetitivi, che il corpo utilizza per adattarsi alle richieste quotidiane.

Il corpo non è fragile.
È estremamente intelligente.
Quando una zona non riesce più a gestire il carico in modo efficiente, il sistema trova una soluzione alternativa: il compenso.

Il dolore, in questo senso, non è il problema ma un segnale.
Indica che il corpo sta lavorando sempre nello stesso modo, senza alternative sufficienti.

Rieducare il movimento significa osservare come ci muoviamo ogni giorno e restituire al corpo più possibilità di scelta, riducendo la necessità di compensare.