La rieducazione posturale e funzionale con Approccio RIM
Un metodo nato dall’esperienza, sviluppato per mettere la persona al centro del percorso
Approccio RIM nasce da oltre dieci anni di esperienza nel lavoro quotidiano con persone che convivono con mal di schiena, dolori lombari e cervicali.
Nel tempo, il confronto con situazioni, difficoltà e obiettivi differenti ha reso evidente un principio: non può esistere un programma uguale per tutti. Il percorso deve partire dalla persona, dal modo in cui si muove, dalle attività che le risultano difficili e da ciò che desidera tornare a fare.
Mi chiamo Elena Satanassi, sono laureata in Scienze Motorie, massoterapista e istruttrice qualificata di Pilates, con formazione in Osteopatia D.O. presso Fisiomedic Academy di Milano.
Approccio RIM nasce dall'unione di queste competenze.
Non si tratta della semplice unione di più discipline, ma di un metodo che integra strumenti differenti per costruire un percorso personalizzato. L’obiettivo non è concentrarsi soltanto sul sintomo, ma individuare il lavoro più coerente con le reali esigenze della persona.
Perché nasce Approccio RIM?
Approccio RIM nasce dall’esperienza che ho maturato lavorando con centinaia di persone con problematiche, storie e obiettivi differenti.
Molte avevano già intrapreso altri percorsi. Alcune avevano ottenuto miglioramenti soltanto temporanei; altre continuavano a convivere con il dolore o non sapevano come proseguire in autonomia. Persone con sintomi simili, inoltre, potevano rispondere in modo molto diverso allo stesso tipo di lavoro.
Nel tempo, ho compreso che il punto non era individuare una tecnica migliore delle altre. Era superare l’idea che un singolo trattamento, una disciplina o una sequenza prestabilita di esercizi potessero offrire la stessa risposta a tutti.
Da qui è nata l’esigenza di costruire un metodo capace di partire dalla persona: dalla sua storia, dal modo in cui si muove, dalle attività che le risultano difficili, da ciò che ha già provato e dagli obiettivi che desidera raggiungere.
Approccio RIM è un metodo che permette di selezionare e integrare, di volta in volta, gli strumenti più coerenti con la situazione della persona e di adattare il lavoro in base alla sua evoluzione. Le tecniche utilizzate vengono quindi selezionate, organizzate e fatte progredire con un metodo interamente personalizzato.
I princìpi del metodo
Prima di costruire qualsiasi programma voglio conoscere la persona, la sua storia, i suoi obiettivi e ciò che oggi le impedisce di vivere come vorrebbe.
Prima si comprende la persona. Poi si scelgono gli strumenti. Mai il contrario.
Approccio RIM integra competenze in massoterapia, Pilates, scienze motorie, e la mia formazione in Osteopatia D.O.. Non tutti gli strumenti vengono utilizzati in ogni percorso. È la valutazione a orientare le scelte.
Come funziona Approccio RIM?
Approfondiamo la tua storia, i sintomi, le abitudini e le attività che ti risultano più difficili.
Osserviamo alcuni movimenti e consideriamo le informazioni raccolte per comprendere il tuo punto di partenza.
Individuiamo ciò che vorresti migliorare o tornare a fare e definiamo obiettivi coerenti con la tua situazione.
Selezioniamo gli esercizi, le indicazioni e le strategie da inserire nel programma personalizzato.
Verifichiamo l’andamento del lavoro secondo le modalità previste dal percorso.
Quando necessario, il programma viene modificato in base alla risposta agli esercizi e all’evoluzione degli obiettivi.
Richiedi una call conoscitiva
Prenota una call di 15 minuti con me.
Potrai raccontarci che cosa ti limita, che cosa hai già provato e quale cambiamento vorresti ottenere. Sarà anche l’occasione per conoscere meglio il percorso e ricevere risposta alle principali domande.
La call non sostituisce la valutazione iniziale prevista all’interno del percorso e non comporta alcun obbligo di acquisto.
Perché Approccio RIM è diverso?
Perché non nasce da una singola tecnica. Nasce da un metodo.
Il programma non viene deciso prima di conoscere la persona. È la valutazione a guidare ogni scelta.
Questo permette di costruire un percorso realmente personalizzato, nel quale ogni strumento viene utilizzato quando rappresenta la scelta più coerente con le tue esigenze e i tuoi obiettivi.
Che cosa puoi aspettarti?
Ogni percorso è diverso e la risposta al movimento può variare da persona a persona.
L’obiettivo è accompagnarti verso:
- una migliore funzionalità
- una maggiore qualità del movimento
- minori limitazioni nelle attività quotidiane
- una maggiore fiducia nelle possibilità del corpo
- più autonomia nella gestione del tuo benessere
Il mio scopo è aiutarti a vivere più serenamente le piccole attività di tutti i giorni, perché tu possa lavorare, allenarti, giocare con i tuoi figli e muoverti con fiducia.
Non si tratta soltanto di eseguire degli esercizi, ma di comprendere progressivamente come muoverti e quali strategie utilizzare nella quotidianità.
Approccio RIM e rieducazione posturale
La rieducazione posturale non consiste nel ricercare una posizione perfetta da mantenere durante tutta la giornata. La postura cambia in relazione al movimento, alle attività, alle abitudini e al contesto. Per questo Approccio RIM lavora sulla capacità di riconoscere e variare le posizioni, gestire il carico e affrontare con maggiore consapevolezza i gesti quotidiani. L’obiettivo non è adattare la persona a un modello ideale, ma costruire un lavoro coerente con il suo corpo, le sue capacità e le sue esigenze.
Rieducazione funzionale e controllo motorio
La rieducazione funzionale mette il movimento in relazione con ciò che desideri tornare a fare: piegarti, camminare, lavorare, allenarti o affrontare con maggiore facilità le attività quotidiane. Il percorso può quindi comprendere esercizi dedicati a mobilità, forza, equilibrio, respirazione e controllo motorio. Il controllo motorio riguarda il modo in cui il corpo organizza e coordina un movimento. Attraverso un lavoro graduale puoi esplorare strategie differenti e sviluppare una maggiore consapevolezza corporea.
Questa consapevolezza non serve a controllare ogni gesto o a ricercare un’esecuzione perfetta. Serve a conoscere meglio il corpo, riconoscerne le risposte e muoversi con maggiore fiducia.
Consapevolezza corporea: la qualità del movimento
La qualità del movimento non dipende soltanto dalla precisione con cui viene eseguito un esercizio. Un movimento deve essere adatto alla persona, all’attività e al momento del percorso. Per questo il programma viene costruito considerando le capacità iniziali e può evolvere nel tempo. Migliorare la qualità del movimento significa ampliare progressivamente ciò che riesci a fare, gestire meglio le attività quotidiane e acquisire strumenti da utilizzare con maggiore autonomia.
Inizia da qui
Se convivi con un dolore o una limitazione e vuoi capire se Approccio RIM può essere adatto alle tue esigenze, il primo passo è raccontarmi la tua situazione.
Prenota una call conoscitiva di 15 minuti. La richiesta non comporta alcun acquisto: ti ricontatterò per approfondire la tua situazione, spiegarti il metodo e rispondere alle tue domande.